Non solo auto elettriche: il futuro dei motori a idrogeno

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Negli ultimi tempi la popolazione mondiale sembra sensibilizzata e di conseguenza molto interessata al concetto di mobilità sostenibile. In effetti non è più possibile continuare a pensare allo sviluppo ed alla produzione di energia con carburanti fossili ed altri sistema che minacciano sempre più un ecosistema già duramente compromesso.

Oggi la tecnologia legata alla mobilità che sta riscuotendo maggiore successo è quella elettrica: bici elettriche, auto elettriche, scooter, persino autobus e via dicendo. Effettivamente questi mezzi di trasporto hanno un impatto ambientale davvero contenuto, a patto che l’energia per alimentarli sia tratta da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico o l’eolico.

Tuttavia la mobilità legata alle batterie ed alla loro autonomia in km non è l’unica via percorribile per arrivare alla mobilità rispettosa dell’ambiente e della salute degli esseri viventi.

Da decine di anni infatti esistono vari progetti che mirano ad alimentare con l’acqua le nostre automobili ed un punto di svolta sembra davvero vicino.

La composizione chimica dell’acqua è h2O: due parti di idrogeno ed una di ossigeno, proprio l’idrogeno ha un enorme potenziale come fonte di energia.

Toyota, Honda e Nissan hanno intensificato le attività per la produzione di questo genere di autovetture che  non inquinano e sono alimentate ad idrogeno, anche se ancora oggi non esiste in commercio una macchina del genere.

Il Giappone è il paese che più ci crede, non solo per la forse presenza di case automobilistiche, ma anche e soprattutto per i problemi di inquinamento molto diffusi in Asia.

Dallo stesso Giappone arriva la previsione ottimistica secondo la quale in 10 anni, ossia nel 2025, nella sola città di Tokyo potrebbero essere oltre un milione le auto alimentate ad idrogeno.

Molto importante sottolineare come venga ottenuto l’idrogeno: il processo ad oggi più semplice è quello dell’elettrolisi, grazie al quale partendo dall’acqua distillata i due gas, ossigeno ed idrogeno, vengono scissi e resi disponibili separatamente. Per far si che il processo sia effettivamente green è importante che questa divisione sia fatta utilizzando energie rinnovabili.

Dunque non resta che aspettare ed osservare gli sviluppi delle vicende legate all’alimentazione delle auto con l’idrogeno, che non ha emissioni nocive e potrebbe aiutare questo pianeta malconcio a riprendersi, riducendo drasticamente le emissioni di agenti inquinanti.

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